DUBITARE, GENTE, DUBITARE
O contare fino a dieci prima di parlare :)
Abbiamo parlato di Uscire dal Guscio. Ok.
Una persona come me, che fino a qualche anno fa era abituata a stare zitta e tranquilla, potrebbe prenderci gusto ad essere più vocale.
Ma chiarifichiamo: un conto è essere assertivi, diverso è fare polemica gratuita.
So di avere un aspetto mentale molto forte. Da ragazzina non osavo esprimere le mie opinioni perché condizionata dalla famiglia a “fare la brava” e non andava contro.
Poi ho incontrato persone e situazioni che mi hanno spinta a prendere una posizione: ho imparato a dare più voce a me stessa, ma forse un po’ troppa…???
Con chi conosco poco difficilmente esprimo una mia opinione, se non richiesta espressamente. Ma in coppia, in famiglia e con gli amici mi esprimo più liberamente.
Chi mi conosce superficialmente mi vede pacata, calma e per niente giudicante (così mi dicono).
In famiglia mi amano, ma non so bene cosa pensino della Judy che si esprime; quando ci si confronta il nervosismo è alto.
In coppia la mia proattività a dire la mia sempre e comunque, a volte, è poco apprezzata.
Vuol dire che sarebbe meglio tornare a stare zitta?
Forse sarebbe più facile, ma credo che il dialogo e il confronto siano importanti, tanto più in coppia. Ovviamente la conseguenza è: “Kindergarden!” [Asilo] Come dice una mia amica. I bambini interiori si palesano, e per fortuna direi!!! Siamo in coppia e ci relazioniamo per questo!!!
Nei giorni scorsi ero al supermercato. C’era la radio in filodiffusione e ho sentito raccontare la storia di un signore giapponese che, dopo un litigio, non ha parlato con la moglie per 20 anni; nel 2017 è tornato a parlarle e ora stanno divorziando.
Il silenzio del giapponese ha semplicemente allungato il matrimonio e i problemi non sono stati affrontati, credo.
Quindi in caso di confronto di idee che fare?
Prima di tutto dovrei mettere in dubbio che le mie convinzioni siano corrette.
Non vuol dire piegarmi sempre all’idea altrui, ma almeno esprimere le mie idee in modo meno categorico. E’ così, non è così.
Non dare per scontato che io abbia ragione e gli altri torto.
Quello che per me è giusto è la mia Verità, non è detto che possa esserlo per gli altri.
Partire da questo alleggerisce i toni e facilità lo scambio di idee. Ogni Punto di Vista è tale, un punto, non l’unico.
I confronti mi piacciono: secondo me danno pepe alla vita. Ho amici che amano il confronto come me e stiamo ore a parlare anche animatamente.
Ma non per tutti è così: altri potrebbero solo sentirsi attaccati e in certi giorni più che in altri.
Una possibilità è quella di rimanere in ascolto prima di parlare, per sentire se sia il momento giusto per esprimermi: si tratta di aspettare un ok energetico dell’altro prima di dire la mia.
Non sono polemica, di solito riesco a essere centrata e a dare spazio all’ascolto e prendermi spazio con delicatezza. Ma so che da persona emozionale riesco ad innervosire anche stando zitta… Human Design spiega cosa avviene nell’interazione tra persone Emozionali e Non Emozionali, leggete qui il mio vecchio post per approfondire.
Anche nelle mie consulenze (e probabilmente anche qui nel blog) uso spesso la parola DOBBIAMO, o al massimo ingentilisco con DOVREMMO. E’ il mio modo di esprimere l’interesse e la passione per quello che faccio, ma con altrettanta passione ci tengo che le persone non siano condizionate da quello che dico: tutti siamo liberi di sperimentare e scegliere per noi stessi.
Ad esempio: se ti dico che per Human Design sei della tipologia del Manifestatore, e che dovresti informare dei tuoi progetti le persone coinvolte per ridurre le resistenze esterne, sta poi a te scegliere se e per quanto sperimentare quello che consiglio. Ed è sperimentando che capisci: le mie parole non vanno prese come Verità.
Chi si mette nella Ricerca del Proprio Sé lo fa proprio perché si è messo in Dubbio. Si può fare aiutare da tecniche astrologiche, numerologia, enneagramma, Human Design ecc… per aumentare la propria auto-conoscenza e trovare una sua possibile direzione; ma nessuna di queste tecniche può sostituire la sperimentazione nel quotidiano e il confronto con gli altri.
SCIENZA E DUBBIO
Anche secondo me (Andrea) il dubbio è una base fondamentale per il nostro percorso: avere senso critico non solo per l'esterno, ma anche per le istanze interne.
Questo non significa cadere nell'eccessiva modestia o nel dubitare le proprie capacità, anzi. Altrimenti il dialogo interno diviene distruttivo, e ne abbiamo già parlato qui.
Mi preme accennare ad un discorso diverso: la scienza si basa sul dubbio per continuare a evolvere, un qualcosa che spesso si dimentica nella nostra contemporaneità. Spesso mi imbatto in dibattiti basati su “studi” scientifici, che danno per Certo un qualsivoglia fatto.
Ciò detto, io sono un grande studioso di biologia e fisiologia umana, così tanto basate su “fatti concreti”; eppure, questi campi del sapere sono in continua evoluzione e sono radicalmente differenti rispetto a 50 anni fa. E lo saranno ancora tra 50 anni.
Non pensiamo di nasconderci dietro lo schermo della scientificità per avere “sempre ragione” e continuare a stare sempre ad un livello mentale del confronto con l'altro.
Anche la Scienza rappresenta sempre un Punto di Vista, ottimo, convincente a volte, ma sempre tale.
Impariamo a stare con tutto noi Stessi per dubitare, sperimentare, prendere direzioni e decisioni. È molto più difficile e incerto, ma funziona ;)
Buon Viaggio con Ragionevole Dubbio



