BIANCO O NERO
La salute ha varie tonalità
Come abbiamo già visto in una precedente uscita (la trovi qui se non l'hai ancora letta), il linguaggio non è mai “neutro”.
Non porta semplicemente informazioni: “parla” sempre di modi di intendere il mondo, le cose che ci circondano, la nostra direzione, e soprattutto parla del mondo implicito, interiore, nascosto.
Proprio in merito a questo, abbiamo visto come il linguaggio sulla salute sia spesso caratterizzato da metafore legate alla guerra e al combattimento. Vorrei fare un passo oltre.
Nel concetto comune, la Salute é uno stato “assoluto”: o c'è o non c'è. Un bianco o nero - anche le nostre macchine diagnostiche vengono usate in questo modo. Un'analisi del sangue restituisce valori nel range (salute) o fuori range (malattia/problema). Una radiografia restituisce una colonna vertebrale con tutti gli spazi intervertebrali rispettati (salute) oppure con schiacciamenti/erniazioni (malattia/problema).
Ma la Salute é un processo, non uno stato. Un insieme di grigi, una scala di Possibilità legate al nostro interno, ma anche all'ambiente esterno e relazionale.
Possiamo avere una salute “perfetta”, secondo analisi e controlli strumentali, ma avere comunque dolore cronico, o essere legati a vita all'uso di specifici medicinali (come quelli per controllare la pressione o gli antiacidi). Questo perché, ad esempio, il nostro ambiente interno é “buono”, ma magari siamo in una relazione affettiva “scombinata” che ci sposta verso il “malessere”. Oppure, al contrario, avere analisi fuori range, oppure un'ernia conclamata, ma non avere dolore; facilmente il nostro corpo ha sviluppato dei compensi che ci allontanano dal dolore. Il nostro corpo è molto bravo a compensare i nostri “disastri” ;)
Questo perché la Salute riguarda il corpo, sì, ma anche emozione, spiritualità, ambiente relazionale, aspetto mentale. E questi aspetti non sono assoluti, ma relativi al luogo geografico, storico, autobiografico.
Possiamo mantenere le stesse abitudini e modalità che da più giovani garantivano una buona salute e ritrovarci più “grandi” pieni di acciacchi e problemi. Cos'è cambiato? Magari non abbiamo ascoltato dei segnali che, nel tempo, in maniera impercettibile hanno spostato l’ago della bilancia verso la “malattia”. Oppure é cambiata la qualità delle relazioni che abbiamo. Abbiamo cambiato casa, o non l'abbiamo cambiata. Il lavoro. Tante, tantissime variabili.
Con questo non vogliamo confondere questo argomento Salute con qualunquismo e genericità. Tutto conta, ma insieme solo chi è “dentro” la propria Vita può sentire cosa conta davvero.
Solo la persona singola può sapere Cosa Vuole. Quale Direzione vuole. E se é più o meno vicino a questa. Questo noi possiamo dire: più siamo vicini alla nostra personale Direzione, più facilmente la nostra Vita é nella Salute. Magari ci sono piccoli (o grandi) problemi, ma il modo con cui “stiamo” in ciò che accade ha una qualità di Presenza e Scelta.
La Salute é insieme una scelta, una responsabilità personale (Yang, in termini cinesi), e un fatto collettivo, ambientale, che ci “tocca” al di là della nostra volontà (Yin).
E SE HO UNA MALATTIA DA SEMPRE?
Questa situazione ci potrebbe far pensare che la salute non è solo una questione di scelta. Secondo varie tradizioni antiche e l’alchimia, noi ci scegliamo le prove della nostra vita ancora prima di incarnarci.
Che questo Pensiero sia condiviso o meno, la malattia diviene un tassello importante del percorso evolutivo (come abbiamo già scritto in questo episodio), e diventa fondamentale scoprire l’insegnamento che quella malattia contiene.
In questo caso, la vita ha voluto dare un messaggio davvero importante per l’ammalato e/o per chi se ne prende cura.
Ascolto, accettazione e tenerezza sono ancora più fondamentali.
Buon Viaggio nei toni di grigio




Ben detto!