RELAX
Per ascoltare la Voce del corpo
Nell'articolo della scorsa settimana abbiamo visto, tra le altre cose, come tenere sotto controllo “ossessivo” parametri ed analisi strumentali non porti (spesso) ad ottenere ciò che vogliamo: Salute.
E partiamo dal punto di vista complementare; se stiamo rilassati, nel corpo e nella mente, accadono cose interessanti a nostro beneficio :)
Rilassarsi. Facile! Serata Netflix, un aperitivo, divano con copertina (magari non in questa stagione) e scrolling del nostro social di riferimento…
Ecco, non intendiamo questo. In realtà queste ‘attività’ sono molto attivanti, appunto: che ce ne rendiamo conto o meno, caricano di ulteriori stimoli emotivi, mentali ed anche corporei. Quante “cattive” posture manteniamo a lungo senza accorgercene perché impegnati nel nostro ‘schermo’ preferito ;)
Ma allora, cosa vogliamo? In realtà, rilassarsi è letteralmente lasciare andare, aprire la mano, abbandonare tutte le tensioni non “fondamentali” a tenerci in vita.
E rilassarsi permette al sistema nervoso e al corpo di Guarire; e questo significa essere in un (prevalente) stato parasimpatico.
Possiamo provarci anche ora: mettiamo il cellulare in modalità aereo, troviamoci uno spazio tranquillo e sicuro (per quel che è possibile), possiamo anche distenderci o sederci comodi - ma non troppo, non vogliamo dormire. E qui, semplicemente, possiamo non “fare” nulla.
Oppure, all’inizio perlomeno, può essere utile per le nostre menti iper-attive praticare un respiro consapevole, come la respirazione quadrata, oppure “abitare” il corpo e le tensioni per focalizzarci a lasciarle andare. Con il tempo, e la pratica, il corpo e il sistema nervoso “capiscono” subito la nostra intenzione quando semplicemente ci rilassiamo, e fanno tutto il “lavoro” senza nemmeno più necessità di impegno.
Basta poco, e tutti i giorni. Rilassatevi, gente, Rilassatevi!
AUTOREGOLARSI… NON SEMPRE FACILE, MA SI PUO’
Ognuno di noi dovrebbe cercare un suo modo per rilassarsi, che come dice Andrea non vuol dire solo mettersi davanti a uno schermo.
Potrebbe essere una attività tranquilla ma fatta in modo molto consapevole.
C’è chi parla del giardinaggio come di una attività che ha effetti positivi sul sistema nervoso e sul sistema digestivo grazie al contatto con i microbiota naturali del terreno.
Io, come potete immaginare, ho trovato nello Yoga la mia fonte di centratura e calma.
Ma anche immersioni in natura senza distrazioni, ecco perché cerco di vivere sempre in posti naturalisticamente ricchi.
Poi ci sono pratiche meditative che dovrebbero aiutare il processo di centratura e rilassamento, ma se poi il dolore alle gambe e lo stress di non raggiungere subito il ‘nirvana’ ci innervosiscono addio rilassamento.
Fare attività sembra lontano dal ‘lasciare andare’ che dice Andrea, ma per taluni stare fermi non è rilassante, allora meglio intraprendere queste attività per lasciar andare quanto più possibile la mente. Focalizzati su una cosa il sistema nervoso si ribilancia.
Poi molto dipende dal livello di stress da cui si parte.
In certi casi di reiterato stress diventa difficile trovare la calma. E per questo ci sono operatori olistici professionisti che conoscono varie pratiche per aiutare a ricentrarsi.
Autoregolarsi potrebbe essere possibile una volta che abbiamo imparato a farlo più volte.
Io consiglio di partire da esercizi di respiro (come ha indicato sopra anche Andrea), di cui sto proponendo varie modalità (qui sotto un video).
Le tempistiche possono essere molto ridotte, anche solo un minuto o due, per poi aumentare man mano nel tempo.
Ad un certo punto ci si accorgerà di come il corpo sappia ‘chiederci’ il pranayama (esercizio di respirazione) che abbiamo bisogno.
Il corpo ha una sua intelligenza che nel relax possiamo osservare, ascoltare e seguire.
Buon Viaggio in Relax



